Crociera Istria Alto Adriatico

LA LUSSUREGGIANTE COSTA ISTRIANA E LE SUE ANTICHE PERLE AFFACCIATE SUL MARE.

Itinerario consigliato ma soggetto a modifiche in base alle condizioni meteo.

Tour Istria Alto Adriatico

Sabato – Primo giorno:
l’imbarco è previsto da Isola (Slovenia), nei pressi di Trieste (25 km) intorno alle ore 18.00.
Sistemazione a bordo e acquisto della cambusa nel market più interessante.

Domenica – Secondo giorno:
dopo una buona colazione è già tempo di salpare, prima destinazione Pirano, la piccola perla istro-veneta in Slovenia dove potremmo fermarci per una visita oppure decidere di gettare l’ancora davanti a Portorose e goderci il primo sole e il mare. Proseguiamo poi per Umago in Croazia, passando davanti alla baia di Salvore, con il suo Faro di grande portata. La baia è bella ma non possiamo fermarci, decideremo insieme se farlo nel ritorno, dobbiamo assolutamente espletare prioritariamente le formalità del nostro ingresso in Croazia. Poi passeremo la notte ad Umago alla boa scendendo a terra con il tender. Umago è una cittadina tipicamente allegra, turistica, piena di attività lungo le rive, discoteche e per i più grintosi, anche un Casinò.

Lunedì – Terzo giorno:
si salpa per Parenzo che conserva ancora oggi uno straordinario patrimonio artistico e monumentale. Fu insediamento romano, di genti slave, fece parte della Serenissima per cinque secoli e con la sua caduta divenne patrimonio austriaco. Presa dai napoleonici, ricadde poi in mani austroungariche per essere italiana alla fine della prima grande guerra. Infine, dopo la seconda guerra, divenne Jugoslavia e nel 1990 parte della Croazia indipendente. Alla sera, attratti dalla sua bellezza decideremo se fermarci in un locale tipico per un’abbondante cena di pesce e sarà il momento ideale per condividere con l’equipaggio l’intensità della giornata trascorsa! La notte la potremo trascorrere in rada, accarezzati da una mite brezza marina.

Martedì – Quarto giorno:
Ci spostiamo ancora a Sud sino ad arrivare a Rovigno forse la perla più bella dell’Istria affacciata sul mare. Anch’essa attraversata da tutte le dominazioni che soggiogarono l’Istria, dagli Histri sino ai nostri tempi. I tratti del periodo della Serenissima sono sicuramente molto marcati e traspaiono da ogni angolo della città vecchia. Passeggiare in città significa perdersi nei vicoli tra scorci di mare, vecchie calli, e localini per ogni ora. Dalla colazione al bicchiere di mezzanotte con musica e ghiaccio! Potremo dormire in rada alla boa o al Marina di Rovigno, dipende dal budget che vorremo stanziare.

Mercoledì – Quinto giorno:
ancora a sud verso l’Arcipelago delle Brioni, piccolo gruppo di 14 isole che fu residenza estiva del Maresciallo Tito e dove lui amava incontrare i capi di stato delle altre nazioni del mondo. Qui si possono noleggiare biciclette o le classiche automobiline elettriche dei campi da golf e lasciarsi rapire dal verde lussureggiante circondato dal mare. Dietro ogni curva ci può essere una sorpresa, un’animale libero che non siamo abituati ad incontrare. Nel piccolo Zoo rimasto dai tempi di Tito, trova ancora alloggio un grosso elefante regalatogli da qualche capo di stato. Un piccolo chiosco offre bibite di ogni genere insieme alla musica di tante Opere famose. Non capita di rado di vedere anche le capre che vivono libere, fermarsi al chiosco nella speranza di raccogliere qualcosa sfuggito ai turisti.
Approdo all’Arcipelago apre una parentesi completamente staccata dalla terraferma, una notte costosa che ripaga però con un’atmosfera unica. Potremmo però visitare le isole partendo con il vaporetto da Fasane e a visita conclusa, fare prua alla baia di Veruda a sud di Pola per passare la notte all’ancora in una valletta assolutamente protetta da tutti venti.

Giovedì – Sesto giorno:
oggi si riprende rotta al nord. Tappa obbligatoria il fiordo di Lemme una delle risorse naturali più belle delle penisola. Un tempo giravano dei film sul popolo vichingo tanto questo fiordo lussureggiante assomiglia a scorci della loro terra originaria, la Scandinavia. Oggi è percorribile per un tratto e talvolta con un po’ di fortuna anche un po’ di più. Noi arriveremo dove ci porterà il vento. Nell’uscire dal fiordo ci fermeremo per una sosta sul mare; questa è una zona piena di delfini e con un po’ di fortuna forse saremo anche noi spettatori delicati delle loro evoluzioni. Non è una promessa, la natura concede ma non sempre. Riprendiamo il nord meta Cittanova, ma potremmo optare per una notte in rada davanti al porto di Cervera facendo bene attenzione ad evitare le famigerate secche che presidiano l’ingresso al suo golfo.

Venerdì – Settimo giorno:
Sveglia all’alba e rotta per Umago, disbrigo dei documenti di uscita dalla Croazia, e rotta verso Punta Salvore. Da li a poco saremo in Slovenia nella grande baia di Canegra e Portorose. Insieme decideremo se fermarci qui o proseguire per la baia di Strugnano e le sue rinomate saline. Ultima sera a bordo, bisogna preparare qualcosa di speciale, aprire qualche bottiglia altrettanto speciale e rimanere svegli a contemplare l’universo che ci sovrasta il più a lungo possibile tanto da riuscire a portarsene un pezzo a casa nascosto tra i ricordi di questa intensa settimana. Parla lo skipper che è sempre il primo a cadere in letargo! Ricordate di cominciare a preparare i bagagli…

Sabato – Vacanza finita!
Lo skipper si sveglia presto e fa subito prua verso Isola nostro porto d’imbarco e sbarco. Poi possiamo dormire ancora un’oretta ma abbiamo promesso che arriveremo all’ormeggio con i bagagli fatti. Si sbarca entro e non oltre le 10.00.